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· I prodotti del territorio: "Gran bollito cremonese" ·

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Gran bollito cremonese

SCHEDA TECNICA

Il Gran Bollito Cremonese è un secondo piatto tipico della cucina dell’intero territorio cremonese, preparato come da tradizione con almeno cinque tagli, anche pregiati, di carni lessate di manzo, vitello e gallina (oppure maiale). L’aggiunta di testina, lingua di vitello e salame da pentola caratterizza il Bollito di Cremona e lo differenzia dagli altri.

La preparazione del  Gran Bollito Cremonese è piuttosto complessa. Innanzi tutto servono tre pentole: la prima per le carni magre di manzo, il pollame e il maiale. La seconda servirà per la lingua di manzo e la testina di vitello. Mentre nella terza si mette il salame da pentola.

Le carni per la preparazione del  Gran Bollito Cremonese hanno differenti tempi di cottura, di conseguenza per fare in modo che raggiungano la cottura contemporaneamente, dovranno essere aggiunte in pentola in momenti diversi. A cottura terminata, vanno tolte dalle pentole e sistemate su un piatto di portata caldo e capiente, bagnate con brodo bollente e salate con sale grosso.

Infine il Gran Bollito Cremonese va servito in tavola a pezzi interi da affettare su un tagliere con bordi raccogli sugo.

RIFERIMENTI STORICI

Gran Bollito Cremonese è uno dei piatti più monumentali della tradizione gastronomica nel territorio. Ideale per banchetti di almeno 12 persone è un piatto succulento e nutriente, adatto per ritemprare il fisico durante la stagione fredda.

Il Gran Bollito Cremonese nasce nelle famiglie numerose di un tempo, nel rispetto dei tre brodi, e non è mai stato un piatto di ripiego per la preparazione del brodo.

ABBINAMENTI

Il Gran Bollito Cremonese grazie alla sua preparazione priva di condimenti durante la cottura, si presta a numerosi accompagnamenti fra cui spiccano la salsa verde, preparata con prezzemolo, peperone rosso, aglio, salsa di pomodoro e aceto, l’immancabile Mostarda di Cremona, per donare un sapore inconfondibile e piccante, ma anche a purè di patate e verdure cotte.

Il Gran Bollito Cremonese si accompagna in maniera superba a un bicchiere di vino rosso, fermo o frizzante, non troppo corposo, come San Colombano dei Colli Milanesi D.O.P., Barbera e Bonarda dell’Oltrepò Pavese.

ZONA DI PRODUZIONE

La zona di produzione, o sarebbe meglio dire della preparazione,  del Gran Bollito Cremonese comprende l’intero territorio della provincia di Cremona e dintorni. I luoghi dove assaggiare questa specialità sono davvero molti.

In collaborazione con: Strada del Gusto Cremonese nella terra di Stradivari.

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