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La fiera di Santa Maria: gita per la famiglia tra arte e divertimento

Ogni anno a Crema immancabilmente si svolge a fine marzo la fiera di Santa Maria, una splendida occasione per organizzare una gita fuori porta per tutta la famiglia. Infatti figli e genitori possono divertirsi tra giostre e bancarelle ed ammirare la spettacolare basilica a pianta ottagonale che si staglia alla fine di un rigoglioso viale alberato, chiuso al traffico nei week-end della fiera.

Santuario di Santa Maria della Croce: storia di ieri che parla dell’oggi

All’interno di questa fiera, ecco che avrete l’occasione di visitare uno tra i più bei luoghi vicini a Milano: il santuario di Santa Maria della Croce. A solo quaranta minuti dal capoluogo lombardo, ecco una basilica a pianta ottagonale, che lascia attonito chiunque la veda per la prima volta. Le vicende che spinsero i cremaschi ad erigere questo monumentale santuario risalgono a secoli fa, esattamente al 1489, quando Caterina degli Uberti, esponente di una famiglia benestante di Crema, sposava Bartolomeo Pederbelli, detto il Contaglio, pregiudicato bergamasco, bandito dalla sua provincia e giunto da tempo a Crema, ovviamente tacendo la sua condizione.
Secondo i documenti storici, la sera del 2 aprile 1490 il Contaglio convinse con la forza Caterina a seguirlo per tornare nella bergamasca. Una volta giunti un miglio fuori da Crema, deviò dalla strada e in un bosco infierì sulla donna, colpendola con la spada che ancora si conserva nel Santuario. L’uomo poi estrasse il pugnale e sferrò a Caterina un colpo alla schiena, poi il Contaglio fuggì e di lui non si seppe più nulla.
La donna agonizzante chiese aiuto alla Madonna affinché le venissero impartiti i sacramenti ed allora le apparve una donna: le emorragie di colpo si fermarono e la donna trasportò Caterina presso una vicina casa di contadini che le prestarono le prime cure. Solo alla mattina Caterina potè essere trasportata a Crema, dove venne visitata da un medico e, solo dopo aver ricevuto i sacramenti, le emorragie ripresero e Caterina spirò.
Presso il luogo del delitto fu posta una piccola croce in legno ed incominciarono ad accadere diversi miracoli, che convinsero il podestà veneto di Crema, Nicolò Priuli, inizialmente scettico sugli avvenimenti prodigiosi narrati, a sostenere e a volere la costruzione del santuario, iniziata nel 1500. Oggi è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, una tappa imperdibile per chi organizza una gita fuori porta a Crema: per chi ama l’arte e la storia, per chi è credente o semplicemente ama il bello, questo è un luogo che lascia senza parole per la struggente unicità, per quello che ancora oggi è capace di trasmetterci ed insegnarci.

La fiera di Santa Maria: tradizione e contemporaneità

La fiera è il momento migliore per visitare la Basilica in una gita per tutta la famiglia, perché i bambini, ma anche i genitori, potranno poi divertirsi tra le giostre in un clima di festa che risale molto indietro nel tempo, addirittura al Seicento. Nel 1664 i provveditori della città di Crema scrivevano al doge di Venezia constatando che vi era “penuria di denaro” e si manifestava, quindi, la necessità di allestire un “mercato libero” da tenersi nel Comune di Santa Maria della Croce attorno al santuario rinascimentale.
Una simile manifestazione, favorita dalla presenza di un pregevole luogo di culto, poteva attirare anche “genti di stati esteri” che avrebbero acquistato o venduto tessuti, “robbe” e animali. La prima edizione fu allestita nel 1666 e a lungo l’attività di compravendita di tessuti fu la principale attività commerciale. Oggi come allora la tradizione permane e sempre più famiglie dei luoghi limitrofi organizzano una gita in occasione della fiera.

Appuntamento all’anno prossimo con la numero 350!

Quest’anno dalla sera di venerdì 24 marzo fino alla domenica 30, il luna park e le tante attrazioni della fiera di Santa Maria della Croce si sono illuminate per dare inizio alla festa, una vera occasione di gioia per i cremaschi e per tutti i visitatori e i curiosi che vengono ogni anno. Se ancora non avete partecipato a questa fiera, segnatevi sull’agenda questo appuntamento immancabile per l’ultima domenica di marzo 2018. Sarà l’edizione 350 e sicuramente sarà festeggiata a dovere e per voi e la vostra famiglia sarà una gita fuori porta davvero indimenticabile!

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