- RISTORANTI-TRATTORIE
- Cremonese
- Cremasco
- Casalasco
- PIZZERIE
- Cremonese
- Cremasco
- Casalasco
- AGRITURISMI
- Cremonese
- Cremasco
- Casalasco
- PRODUTTORI
- Cremonese
- Cremasco
- Casalasco
- CONSORZI
- Cremonese
- Cremasco
- Casalasco
· Abbiamo qualcosa da raccontarvi: "San Giovanni in Croce …da visitare" ·← Elenco BlogSan Giovanni in Croce …da visitare
Fu nella Villa Medici del Vascello di San Giovanni in Croce che visse con suo marito Cecilia Gallerani, celebre per essere stata amante di Ludovico il Moro e musa per Leonardo da Vinci nel suo “Dama con l’ermellino”. La villa, circondata da un romantico giardino all’inglese di 12 ettari, cattura subito l’attenzione per la sua magnificenza. Nel parco crescono ancora alcune piante esotiche tra le prime importate in Europa, che hanno saputo creare l’habitat ideale per una fauna variegata. Nel paese merita una visita anche la chiesa di San Zavedro che cela misteri ancora irrisolti, dalla sua creazione voluta dalla regina longobarda Teodolinda alla sepoltura di Cecilia Gallerani.
Villa Medici del Vascello. Eretta nel 1407 come rocca difensiva, nella seconda metà del ‘400 divenne la residenza di campagna di Cecilia Gallerani, la celebre “Dama con l’ermellino” ritratta da Leonardo Da Vinci. Raggiunse poi il periodo di massimo splendore nel XIX secolo quando il principe austriaco Giuseppe Soresina-Vidoni fece realizzare il parco che è ormai diventato un vero gioiello per gli appassionati di botanica e non solo.
La chiesa di San Zavedro risalente al periodo tardo gotico, fu voluta probabilmente dalla regina Teodolinda. All’interno, nella cappella della famiglia Carminati è sepolta Cecilia Gallerani, la nobildonna ritratta da Leonardo nella Dama con l’ermellino, mentre nella cappella della Beata Vergine Maria delle Grazie, un affresco, purtroppo in cattivo stato di conservazione, raffigura la Madonna ritenuta miracolosa.
L’Oratorio della Santissima Trinità è un edificio religioso progettato secondo le regole di Carlo Borromeo. Le fondamenta vennero gettate nel 1581 sulle rovine di un edificio più antico; l’edificazione giunse al termine nel 1624. Dal 1623 con il patronato dei Vidoni, venne abbellito e ornato di quadri, statue e pregiati arredamenti fino all’avvento del fascismo quando i membri della famiglia lasciarono il paese. Dopo un lungo periodo di completo abbandono negli ultimi anni è stato compiuto un intenso lavoro di restauro.
•••
It was in the Villa Medici del Vascello in San Giovanni in Croce that Cecilia Gallerani lived with her husband. She was renowned as the lover of Ludovico il Moro and muse of Leonardo da Vinci in his “Lady with an ermine”. The magnificence of the villa, surrounded by a romantic 12 hectare English style garden, immediately captures the attention. In the garden there still grow some exotic plants that were among the first to be imported into Europe, creating the perfect habitat for various fauna. In the town, it is worth visiting the church of San Zavedro which hides mysteries that are yet to be solved, from its creation at the request of the Longobard queen Teodolinda to the burial of Cecilia Gallerani.
Villa Medici del Vascello. Built in 1407 as a fortified stronghold, in the second half of the 1400’s it became the country residence of Cecilia Gallerani, the renowned “Lady with the Ermine” painted by Leonardo da Vinci. The period of its greatest splendour was in the XIX century when the Austrian prince Giuseppe Soresina-Vidoni had the park built. This has since become a true jewel for those particularly passionate about botany.
The church of San Zavedro dates from the late gothic period was probably at the behest of queen Teodolinda. Inside, in the family chapel of the Carminati is buried Cecilia Gallerani, the noblewoman painted by Leonardo in the Lady with the Ermine while in the chapel of the Holy Virgin Maria delle Grazie, a poorly preserved fresco depicting the Madonna.
The Oratorio della Santissima Trinità is a religious building designed according to the rules of Carlo Borromeo. The foundations were laid in 1581 on the ruins of an older building; the building was completed in 1624. From 1623, with the patronage of the Vidoni family, it was embellished and decorated with paintings, statues and precious furnishings until the arrival of fascism when the family members left the country. After a long period of complete abandonment, in recent years it has undergone extensive restoration work.
Categorie
Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 2)Gli ultimi articoli
Scopri
le specialità dei ristoratori del territoriodai un'occhiataHai un ristorante?
Dare visibilità online al tuo locale è un buon modo per raggiungere nuovi clienti.
CONTATTACI© 2015 Andiamo a Tavola - Cremona | P. IVA 01287740193






